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Maurizio Mochetti
Maurizio Mochetti
Maurizio Mochetti nasce nel 1940 a Roma dove vive e lavora. Sempre a Roma frequenta il Liceo Artistico e poi l'Accademia di Belle Arti.
A partire dal 1964 l'interesse di Mochetti è orientato verso la luce intesa nella sua fisicità,come materia, senza alcun significato simbolico o mistico.
Nel 1965 realizza Raggio di sole: sulla parete di uno spazio viene praticato un foro attraverso il quale penetra un raggio di sole che é reso visibile dal pulviscolo atmosferico mantenuto in sospensione tramite un sistema di ventilazione forzata. Il raggio di sole si sposta nel tempo: é "una retta di fotoni in movimento", come dichiarerà Mochetti in diverse interviste.
Nel 1968 esordisce sul palcoscenico artistico romano con la sua prima esposizione personale a Roma, all’ormai storica Galleria "La Salita": espone 10 progetti. Per l’artista, infatti, "l'opera d'arte é l'idea, il progetto", mentre "la tecnologia è uno strumento che mi consente di realizzare opere sempre più vicine all'idea:in questo senso l'opera d'arte é perfettibile".
Nel 1969 Mochetti vince il I premio Pascali a Polignano a Mare e nello stesso anno vince il premio scultura alla VI Biennale di Parigi.
Nel 1970 partecipa alla sua prima Biennale di Venezia cui seguiranno quelle del 1978,1982, 1986, 1988, 1997. Inoltre, sin dai primi anni '70 l’artista si affaccia sul panorama internazionale, esponendo,fra l'altro, allo Stedelijk Van Abbemuseum di Eindhooven in Olanda (1975), allo Stadtische Kunsthalle di Dusseldorf in Germania (1978), al Forum Kunst di Rottweil sempre in Germania (1982),al Museo Alvar Aalto in Finlandia (1985).
Nel 1976 partecipa alla Biennale di Sidney, mentre nel 1991 é presente alla Biennale Internazionale di Nagoya in Giappone.
Nel 1993 Mochetti partecipa alla mostra collettiva “Three Artistic Generations in Contemporary Italy” presso il Tel Aviv Museum of Art e nel 1998 viene designato a rappresentare l’Italia in occasione della XXIV Biennale di San Paolo del Brasile.
Nel 1997 installa l’opera permanente “Arco laser” nel Parco di Scultura di Villa Glori a Roma.
Nel 1999 partecipa alla mostra “Arte Futura. Opere e progetti del centro per le arti contemporanee a Roma” presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.
Nel 2000 tiene una mostra personale dal titolo Elica Infinita nei suggestivi ambienti del Centro Cultural del Conde Duque di Madrid.

Partecipa ad importanti esposizioni collettive, tra cui: Vitalità del negativo nell’arte italiana:1960/70 (Roma, 1970), Linee della ricerca artistica in Italia: 1960/1980 (Roma, 1981); Arte italiana 1960-’82 (Londra, 1982); La otra escultura (Madrid, 1990): Roma anni ‘60 (Roma,1990), The Italian Metamorphosis (New York, 1994); Arte italiana: ultimi quarant’anni (Bologna, 1997); Minimalia. Da Giacomo Balla a.... (Venezia, 1997 - Roma, 1998).
Infine, nel 2003 viene dedicata a Mochetti un’ ampia mostra antologica da uno spazio museale italiano, il Palazzo Ducale di Sassuolo.