Gentile Goran, mi chiamo Niccolò de Napoli ho 24 anni ,e faccio l'artista (autodidatta,reduce di una breve parentesi di 2 anni alla facoltà di giurisprudenza). Manifesto la mia esigenza di fare arte utilizzando materiali e tecniche che spaziano dalla pittura alle installazioni. Tema centrale della mia ricerca è lo sconfinamento dell'ignoto con la Spiritualità,fino ad arrivare all'opulenta materialità scandita dal Libero arbitrio; cerco di sintetizzare dunque un' accurata indagine emozionale che questi temi producono su ogni singolo individuo . Secondo i canoni alla quale siamo oggi abituati,mi sento in difetto (ma nello stesso tempo inorgoglito) dal fatto di utilizzare diversi medium,mi piace spaziare dalla Pittura alle Installazioni,passegiando inevitabilemente (per me) sull'arte relazionale. Ogni mio Lavoro è la somma di tutte le mie esperienze di vita,e di intuizioni oniriche che sfociano in una sola esigenza,che in un primo momento è intima,ma che poi diviene diffusa : CREARE,per dar corpo alle mie IDEE Visionarie!!! Con molta tranquillità volevo esporle il mio lavoro,per rimettermi al suo competente e sincero giudizio. dia Un'occhiata al mio sito/blog http://www.niccolodenapoli.tumblr.com attendo sue notizie e nel frattempo le porgo i miei più cordiali saluti!! Gentile Niccolò, dopo aver letto la sua presentazione tanto pomposa, farraginosa quanto poco chiara ho aperto il suo sito con qualche perplessità, esitazione che si è tramutata in sorpresa. Credo sinceramente debba scegliere una direzione, non può fare installazioni, foto, pittura ecc.se desidera ottenere dei risultati, ma ci sono confesso alcuni spunti interessanti. “CONSIGLI CONIGLI” per esempio mi hanno divertito e trovo siano efficaci non solo perché piacevoli ma perché creano nel fruitore quella perplessità quello stupore onirico che si può certamente definire surrealista. La suggestione è efficace e il soggetto riesce a risvegliare l’attenzione del fruitore che non può non soffermarsi ad osservare ed indagare l’immagine. Continui su questa strada, ampli questa ricerca (ma sia meno ampolloso nelle presentazione del suo lavoro) e ne riparleremo. Cordialmente. G.L. |