Gentile Goran, sono Elisabetta Di Sopra un'artista che si esprime prevalentemente attraverso il mezzo video. Sono consapevole che nonostante sia un media molto contemporaneo e spesso abusato, alla fine non si vende. Non si vende perchè si ama ancora l'oggetto,si vuole giustificare la spesa con un qualcosa di tangibile e non effimero, algido e replicabile come un dvd. Ho concluso da poco l'Accademia di Belle Arti di Venezia perciò ritengo di avere una formazione artistica abbastanza eterogenea che spazia dalla scultura, alla pittura, disegno ed incisione,ma il linguaggio video l'ho trovato subito affascinante, meno vincolato dalla tecnica, immediato nel tradurre le mie folgorazioni. Sono intuizioni consapevoli suggerite dalla quotidianità dove il corpo femminile diventa luogo di indagine. Ho iniziato come da manuale ad inviare i miei lavori a quei pochi critici e curatori che detengono il potere dell'arte contemporanea in Italia per poi estendere alle gallerie, alle associazioni, bandi,festival, blog ecc... Ho ricevuto poche risposte. Questo silenzio lo devo interpretare come una critica negativa ai miei lavori? Io credo in quello che faccio e i concorsi vinti,le collettive alle quali vi ho fatto parte,lo confermano. Ma come si fa a spingersi più in là senza corrompersi artisticamente e soprattutto senza mai pagare nessuno per esporre, perchè è quello che insisto a fare. Cordiali saluti Elisabetta Di Sopra le invio alcuni link dove può farsi un'idea dei miei lavori.
http://www.elisabettadisopra.com http://www.borronibrothers.com/archiviarti.html http://www.whiteartgallery.eu/ Gentile Elisabetta, trovo i suoi video molto interessanti ed intriganti avvolte poetici, quasi lirici, altre volte graffianti. Manca sicuramente una linea espressiva, una scelta narrativa ( se pensa a Bil Viola in lui vi un evidente e riconoscibile linguaggio personale) che la identifichi quindi lavori su questo. Mi è piaciuto molto “Light water” che però andrebbe rivisto dal punto di vista tecnico ma immagino i suoi mezzi siano non professionali. E il video “Warning!” che trovo graffiante per l’appunto con un ottimo ritmo….Spesso la video arte è noiosa ma i suoi video non lo sono per nulla…Complimenti! Le dico inoltre che se le gallerie non le rispondo non è dovuto allo scarso valore del suo lavoro ma funziona così…..i galleristi non fanno il loro lavoro come i grandi galleristi di una volta che scoprivano ed investivano in giovani promettenti…. Non demorda mai e continui a credere nel suo lavoro. Cordialmente, G.L. 
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