Caro Goran, vorrei un parere , se possibile ed un consiglio. Io sono una restauratrice di affreschi specializzata nel 1997 in restauro e laureata (con vecchio ordinamento, quindi con corso di laurea tradizionale) in Conservazione dei Beni Culturali. Sono altresì specializzata in Marketing impresa settore artistico- culturale e ho una serie di esperienze tutte legate alla valorizzazione del patrimonio artistico, alla tutela ed alla diffusione dei valori dell'arte antica, con particolare riferimento alle antiche tecniche di pittura. Tra l'altro per quel che riguarda quest'ultima disciplina ho anche pubblicato degli articoli e sono stata allieva di importanti storici di tecniche ad affresco, come Negri Arnoldi ed altri. Dipingo da sempre, fina da quando ero bambina e nei soggetti che ho scelto c'è una lunga ricerca , soprattutto tecnica che parte dallo studio degli antichi Maestri del Colore fino a giungere allo sviluppo di una tecnica personale molto particolare, che (per carità) può piacere o meno , anche fin ad ora il mio percorso è stato buono e molti sono stati coloro che mi hanno spronata a proseguire. Dunque vorrei farti vedere qualcosa di ciò che faccio e chiederti un parere tecnico e poi un consiglio pratico. Sto anche collaborando con alcune istituzioni inglesi (a Londra), perchè con loro ho redatto dei progetti didattici di cultura artistica per i Musei.(National Gallery, London International Gallery of Children's Art , ecc.) Volevo chiederti come posso fare a cercare di farmi "conoscere" artisticamente , oppure idea ancor più ambiziosa "scoprire dalla critica" (sperando che non mi picchi selvaggiamente....come ha fatto con molti artisti e non. ? Come si emerge? Io ho studiato il modo ma nella pratica è tutto molto più complicato. Vendo, spesso svolgo mostre , ho diffuso un mio breve video, visibile sulla mia pagina di FB e sul mio sito(in costruzione) ma poi...finisce là. Come si fa , non dico a riuscire ma almeno a tentare di varcare la soglia? Ti allego 2 immagini , in una sono io che lavoro su una tela, nell'altra c'è una tela dipinta dal titolo: "Nel mio lago c'è il tuo sole"). (I miei dipinti sono ancora legati alla tela ...non ho mai fatto video-arte, e uso ancora i pennelli, diciamo gli strumenti "tradizionali"...ma non so se vanno ancora di moda. L'arte è un espressione libera ,ma a New York...mi hanno detto che chi usa i pennelli e i pigmenti diluiti o gli acrilici....è ancora indietro...e allora io sono indietrissimo perchè ,oltre ad usarli, li amo...pensa un pò?!).... Grazie , spero in una risposta , eventualmente per e.mail. Poi se vuoi ,puoi anche pubblicare la mia domanda. Alessandra  Gentilissima Alessandra, non La “picchierò” , mai fatto, ma purtroppo devo essere crudo, altrimenti che beneficio trarreste da questo confronto? Innanzi tutto Le dirò che non è necessario abbandonare la pittura per essere contemporanei o per esprimersi artisticamente oggi, l’importante è, come ho detto spesso, avere qualcosa da comunicare e riuscire a trasmetterlo al pubblico. Lo studio è sempre necessario ma avvolte può diventare un vincolo, specialmente se questi studi sono legati a tecniche e metodi passati come nel suo caso. Dalle immagini che gentilmente mi ha inviato evinco che più che dipinti, i suoi quadri sono delle esercitazioni di tecniche che Lei ha desunto dal passato e riadattato a materiali e mezzi odierni. Il dipinto che mi ha inviato sembra quasi un tessuto, una stoffa o un progetto per una vetrata… Apparte delle esercitazioni di colore e di decorazione quale sarebbe il percorso che Lei sta seguendo? Poetico il titolo che Lei ha dato al suo dipinto ma poi??? Quale è la sua direzione artistica? Alessandra scinda la restauratrice dall’ artista, sono due ambiti completamente diversi. Non voglio sostenere che la tecnica sia superflua, infatti la do per scontata, ma questa deve essere il mezzo, il tramite non il soggetto, rischia altrimenti di passare il tempo ad esercitarsi nelle tecniche che ha studiato ma senza mai far uscire un vero contenuto. La invito a rifletterci e riprovare ad avvicinarsi alla tela senza pensare alla tecnica ma pensando a cosa ha dentro di se e cosa desidera trasmettere, comunicare…. Rimando sua disposizione La ringrazio per avermi consultato.Cordialmente, G.L. |